Bara bianca, fiori bianchi, palloncini rosa. E tanti, tantissimi adolescenti. E’ il giorno dell’ultimo saluto a Maya, la quindicenne travolta e uccisa da un’auto guidata da un ventunenne all’una del mattino in Piazza Carlo III.
 
Nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Calata Capodichino Napoli, officiata dal vescovo Gennaro Acampa con don Giuseppe Cesarino. L’intero quartiere si è presentato all’appuntamento.
Vicino alla bara, seduta per terra, la madre Daniela ammutolita dal dolore. Vicino all’altare le tante coetanee di Maya in lacrime. “E’ un dolore difficile da esprimere – ha detto il vescovo Acampa – Ci vorrebbe solo il silenzio. E’ una tragedia, ma Maya è stata accolta in cielo, è un segno di speranza”.
 
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