Potrebbe essere convocato per il 20 gennaio il nuovo incontro al ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza della Whirlpool di Napoli. Nessuna ufficialità, una data che sarebbe stata paventata nel corso dell’ultimo incontro avvenuto il 27 novembre tra il ministro Stefano Patuanelli, l’azienda, i sindacati e la Regione Campania. Niente di nuovo sotto il sole attualmente, con l’azienda che continuerebbe a indicare il 30 marzo come data di cessazione delle proprie attività nello stabilimento di via Argine a Napoli Est. La pista da seguire sarebbe quella della cessione dello stabilimento agli svizzeri di PRS, Passive Refrigeration Solutions, società attiva, tra gli altri settori, nella costruzione di impianti di condizionamento d’aria. Una pista non proprio gradita dai lavoratori dello stabilimento partenopeo che hanno sempre ribadito, dal maggio 2019 cioè da quando si iniziò a paventare la cessazione delle attività, di voler continuare a produrre lavatrici.