Ventuno nella smorfia napoletana rappresenta la figura di una donna nuda, e il Napoli ha giocato proprio a carte scoperte i suoi primissimi minuti della nuova stagione agonistica. Nel triangolare tutto abruzzese con Castel di Sangro e L’Aquila dieci reti sono stare rifilate ai padroni di case e undici ai titolari del labaro del capoluogo di provincia. Pubblico esaltato soprattutto per la tripletta contro gli aquilani del nigeriano Victor Osimhen, l’uomo chiamato a rilanciare le sorti dell’attuale attacco del Napoli e con calma a ereditare i galloni di capo reparto da quel Dries Mertens che a trentatre anni sembra averne ancora per tanto e lo ha confermato con una doppietta. Tripletta contro i rossoblu anche per Lorenzo Insigne. Nella prima sfida invece, con i giallorossi difensori dell’orgoglio cittadino, il primo a segnare è stato Roberto Politano che si è confermato con altre due reti.