È un bagno di folla quello che accoglie, come le migliori rockstar, Alberto Angela, che da ieri è dottore in Archeologia con tanto di laurea honoris causa conferita dal Suor Orsola Benincasa di Napoli. I fan del popolarissimo conduttore tv si scatenano al suo arrivo,  tra selfie e dichiarazioni d’amore.

Angela risponde commosso dicendo di sentirsi a casa, sotto il Vesuvio. Il padre di trasmissioni come «Ulisse», «Meraviglie» e «Una notte a», con le puntate su Pompei e il museo archeologico napoletano ha sbancato l’Auditel. «Dopo la cittadinanza onoraria, la laurea in Archeologia, direi che Napoli mi porta fortuna», dice nei giardini dell’ex cittadella monastica. La prima dedica è al suo pubblico televisivo: «Sono i tanti spettatori che hanno premiato i miei programmi, senza di loro oggi non sarei qui».

Poi anticipa un grande ritorno su Rai Uno, il prossimo 20 luglio, quando in prima serata condurrà insieme al padre Piero una puntata speciale di «Ulisse» sui cinquant’anni dello sbarco sulla Luna: una co-conduzione padre figlio che manca dal 1998. «Intervisteremo Buzz Aldrin e Michael Collins, i due astronauti dell’Apollo 11 ancora in vita» rivela.

Al termine del discorso arriva la proclamazione: «Per la straordinaria sintesi tra i valori della conoscenza scientifica e i metodi della trasmissione del sapere nell’era dei nuovi media», è la motivazione.