Viene chiamata comunemente “malattia delle vetrine”, perché tra le sue manifestazioni ve n’è una particolare: impedisce a chi ne soffre di camminare bene per il dolore, costringendoli a fermarsi come quando si passeggia per lo shopping.  E’ l’arteropatia periferica obliterante, in Campania ne soffrono oltre tremila persone. Per questa ragione proprio da Napoli è partito un network di ben sedici strutture ospedaliere, che mette in rete i vari specialisti delle branche mediche impegnate nella cura della patologia, sorto da una iniziativa del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università Federico II di Napoli in partnership con l’azienda biotecnologica Amgen e con lo scopo di rendere sempre migliore l’assistenza al paziente.