100.000 per averne 1 donatore di midollo osseo. È questa la proporzione che, secondo la statistica, è necessaria per trovare un donatore che sia compatibile con un paziente che ha bisogno di questo intervento per poter sperare di guarire e di tali casi, tra adulti e bambini, se ne stanno verificando sempre di più. Alcuni esempi sono Gaja e Serena. Una gara di solidarietà. Che ha richiamato a Villa Medusa – dove c’erano i volontari dell’Admo, l’Associazione donatori di midollo – studenti dei licei, universitari, giovani mamme, papà dei piccoli amici di Gaja, militanti dei centri sociali, lavoratori. Tutti per farsi “tipizzare”, per essere inseriti nel registro dei donatori di midollo, dopo un prelievo di saliva e l’indagine sul dna. Donare è fondamentale e per farlo basta poco.