Alle 24 del 31 dicembre 2019, questa la data indicata da Tangenziale di Napoli spa per la fine della riduzione a due corsie sul viadotto Capodichino, oggetto di verifiche circa la sua stabilità. Novanta giorni necessari secondo l’azienda che ha provveduto alla sospensione per dieci giorni del pagamento per il passaggio sulla tratta, ma ha contestualmente richiesto la cassa integrazione per tredici settimane per oltre 180 lavoratori con notevoli polemiche da parte della cittadinanza. Per ovviare al problema della viabilità, in un momento delicato come il periodo di Natale, si era ipotizzata una riapertura del tratto del lungomare di via Partenope, ma per ora dalla giunta comunale non è arrivato alcun segnale in questo senso, mentre il sindaco Luigi de Magistris si è definito sbalordito nell’apprendere la notizia della cassa integrazione, in quanto, a suo parere, in questo modo i lavori di manutenzione ricadrebbero sui lavoratori oltre che sui cittadini costretti a rimanere bloccati nel traffico per parecchio tempo.