Un investimento di circa 80 milioni di euro per l’anno 2018/2019, con un obiettivo di collaborazione fino 2021 e con l’intento di migliorare la qualità, l’efficienza produttiva e la competitività del tabacco italiano, assicurando la stabilità del settore dove operano circa tremila aziende agricole che offrono 50mila posti di lavoro. Sono questi i termini dell’accordo siglato a Napoli tra Coldiretti e Philip Morris Italia, durante il l’evento il “Villaggio Coldiretti Tour 2017”  sul Lungomare Caracciolo a Napoli e che vede la Campania prima produttrice di tabacco in Italia. Con acquisti pari a circa il 50% dell’intera produzione nazionale di tabacco, l’accordo tra Philip Morris Italia e Coldiretti sostiene il settore nello sviluppo di un modello innovativo di gestione agricola, il cui centro è rappresentato dai coltivatori, e che garantisce prevedibilità commerciale, sostenibilità di lungo periodo e una migliore competitività. Un impegno che va nella direzione della modernizzazione del settore in modo coerente con l’ambizioso obiettivo di Philip Morris International di costruire un futuro senza fumo, con una presenza del gruppo sempre più consolidata sul territorio italiano.