[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Cristiana ha vent’anni e un sogno: quello di potersi diplomare. Lo scorso 12 dicembre però, la scuola che ha frequentato per quattro mesi, l’istituto “Bassi” di Napoli nel quartiere Chiaiano, l’ha letteralmente depennata, perché disabile. Il dirigente scolastico infatti ha cancellato dall’anagrafe scolastica l’iscrizione di Cristiana Varuni comunicandolo tramite telegramma alla famiglia della ragazza. Mamma Marinella e papà Onofrio, che da sempre lottano per il diritto allo studio della proprio figlia, non si sono arresi. L’associazione “Tutti a scuola”, che da sempre si occupa di tutelare i diritti dei diversamente abili, ha lanciato un appello al Ministro Giannini, perché faccia chiarezza sulla vicenda.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]