C’è una data, il 24 novembre, per la ripresa delle attività #scolastiche in presenza in #Campania, ma una decisione che riguarda al momento soltanto la prima elementare e i servizi per l’infanzia. La decisione è stata presa dalla Regione Campania mediante l’Unità di Crisi per il covid-19.
 
La decisione prevede l’effettuazione di screening su base volontaria sul personale docente e non docente e sugli alunni. In Campania quindi, rispetto al decreto governativo, restano in didattica a distanza gli alunni dalla seconda elementare alla prima media. Prima dell’istituzione della zona rossa per diverse settimane vi era stata una forte mobilitazione da parte di gruppi di genitori e docenti che chiedevano con forza la ripresa delle attività scolastiche in presenza al governatore De Luca, col sopraggiungere del decreto nazionale, il quale evita tout court ogni possibilità di assembramenti, le manifestazioni erano destinate a concludersi. A sorpresa è giunta quindi questa decisione che probabilmente ha tenuto conto delle necessità di apprendimento e di socializzazione dei più piccoli, contando su una diminuzione dei contagi grazie al quasi totale lockdown.
 
#Istruzione #Scuola