180 giorni a partire da lunedì 13 maggio, questi i tempi annunciati per l’abbattimento della Vela Verde di Scampia. Un giorno attesissimo e annunciato dal Comitato Vele Scampia, al cui interno vi sono i consiglieri comunali Eleonora De Majo e Rosario Andreozzi. “Un palazzone minaccioso che si trasforma in embleama di riscatto”, questo il senso delle parole scritte dal Comitato che da anni si batte per il diritto a un abitare dignitoso e per il recupero urbano e sociale del grande quartiere dell’area Nord di Napoli. “Obiettivo storico e propedeutico alla totale trasformazione e rigenerazione del Lotto M e di Scampia”, queste le parole utilizzate, con il ringraziamento al sindaco Luigi de Magistris e in particolar modo al vicesindaco Panini, agli assessori Piscopo e Buonanno. La vela Verde è la quarta delle sette vele a essere abbattuta, in ordine cronologico, dopo che dal 1997 al 2003 ne furono abbattute tre. Secondo ciò che è stato deciso dal Comune di Napoli nel 2016, a rimanere in piedi, alla fine dell’opera di riqualificazione, sarà soltanto la Vela Azzurra, destinata a divenire una sede della Città Metropolitana di Napoli.