Il San Giovanni Bosco è l’ospedale che soffre di più. Qui in servizio c’è un solo medico specialista in urgenza coadiuvato nei turni da medici del 118. All’appello mancano 19 unità. Anche il San Paolo è in gravi difficoltà con 11 medici di urgenza distribuiti nei turni del pronto soccorso e della medicina. Servirebbero almeno altre 6 unità. Carenti anche gli anestesisti (sono 12 dovrebbero essere almeno 18) ma nel presidio di Fuorigrotta è grave anche la carenza di ortopedici, pediatri e neurologi. Difficoltà condivise dal Loreto Mare (dove però è arrivato un anestesista dagli Incurabili) e dal Pellegrini. In ginocchio infine il Cardarelli dove mancano 25 unità di pronto soccorso e altre due unità, vincitrici di concorso, stanno per emigrare verso la Asl Napoli 1. In questo clima c’è anche il disappunto delle guardie giurate che hanno chiesto un incontro con Verdoliva per chiarire una serie di aspetti