Il tour elettorale del ministro dell’Interno Matteo Salvini in Campania finisce a tarda sera quando a San Giuseppe Vesuviano, cittadina amministrata da un sindaco della lega, il Capitano torna a parlare di lavoro, legalità e immigrazione. I suoi cavalli di battagli ripetuti in un tour che lo ha visto protagonista tra incontri, selfie e contestazioni prima a Pietrelcina, poi ad Avellino, a Salerno e ad Aversa. Sempre presente, in ogni discorso un passaggio contro i comunisti e contro il presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca. “Il prossimo obiettivo è liberare la Campania, De Luca è avvisato, tra poco va a casa”. Come un mantra Salvini ripete in ogni piazza lo stesso refrain, accompagnato dai suoi rappresentanti in parlamento della regione, Pina Castiello e Gianluca Cantalamessa.  Dalle città della Campania il ministro Salvini porta non solo tanti consensi, ma anche qualche contestazione. Nulla di particolare rispetto al passato ma pur sempre una voce contraria al suo canovaccio, alla quale il ministro risponde: “hai vinto 3 immigrati da portare a casa tua”. Prima dell’ultimo appuntamento Salvini ha voluto portare un suo saluto da ministro dell’Interno, e quindi da rappresentante massimo della sicurezza nel nostro paese, ai familiari della piccola Noemi al Santobono. Una visita durata circa un’ora, con dialoghi e momenti di silenzio. Il Ministro ha assicurato ai familiari che il criminale colpevole di quello scempio sarà arrestato quanto prima.