Tuona così Roberto Saviano a bordo della Open Arms commentando le manovre di governo e le scelte relative agli sbarchi. Parla di propaganda politica di questo governo subita dai cittadini, di fatti antitetici rispetto alle parole del ministro degli Interni; racconta quel che accade in Libia, a contrario di quel che viene raccontato. Torture, violenze, schiavitù. Parole chiave per descrivere i fatti. “I taxi del mare non sono mai esistiti, afferma Saviano, che poi annette “è un invito a vedere in viso le persone accusate di essere complici dei trafficanti”. E poi ancora, sul voto degli italiani si dice incredulo. Nello specifico parla dei napoletani senza memoria, coloro che hanno rimosso gli insulti e le mortificazioni del vice premier leghista nei loro confronti arrivando a mettere una x sul suo simbolo e a elogiarlo. “Il tempo è galantuomo” dice Saviano. “La gente, dunque si risveglierà da questo torpore e capirà quanto è stata ingannata da quest’uomo”, continua ancora.