Restano le scritte, sotto la pioggia, quelle ufficiali recanti le insegne della riconversione dell’ospedale in Covid Center, e quelle lasciate dai cittadini che hanno manifestato per la perdita di un ennesimo presidio generico per la salute di Napoli. Così il San Giovanni Bosco è entrato nel novero degli ospedali in prima linea contro la pandemia, una scelta messa in discussione dai comitati civici, non perché non si debba intervenire con forza contro il nuovo coronavirus, ma in quanto il capoluogo campano sta rimanendo sempre più sguarnito di reparti di pronto soccorso, tanto che lo stesso Policlinico Universitario Federico II ha messo in campo dei posti letto per sopperire all’emergenza.
 
Con il San Gennaro che ha perso da tempo il pronto soccorso, l’Ascalesi e l’Annunziata ridotti a pochi reparti, il Loreto Mare divenuto anch’esso covid center, da più parti si teme un ennesimo smantellamento della salute pubblica.