Se la riapertura dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici), delle attività commerciali al dettaglio e dei bar solo per il servizio al banco riprende oggi, tutto il comparto della ristorazione ripartirà dal 21 maggio. Tra le novità più attese ci sono le regole. Archiviato il protocollo rigoroso dell’Inail, resta la distanza di un metro tra le persone (schiena-schiena) e tra i tavoli che dovrà essere indicata a terra con apposita segnaletica orizzontale. «Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60 metri realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi». Parimenti, «la consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale». Il cliente, da parte sua, «potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina».