“Davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio”. Così si era espresso il governatore della Campania Vincenzo De Luca sabato, in merito alla volontà del governo italiano di riaprire totalmente gli spostamenti tra province e regioni il prossimo tre giugno, e a tutt’oggi l’intenzione delle istituzioni campane sembra quella di voler limitare al massimo il pericolo di nuovi contagi provenienti da regione, come a esempio Lombardia, Piemonte o Emiia Romagna, dove l’epidemia di covid-19 è ancora piuttosto presente. Quindi spazio ai controlli ai luoghi di ingresso quali caselli autostradali e stazioni ferroviarie, mantenendo quel protocollo di sicurezza, con la somministrazione dei test rapidi ai caselli autostradali, alle stazioni ferroviarie e all’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino.