Sono ore in cui si lavora alacremente per poter procedere la riapertura della propria attività seguendo le linee guida disposte dal governo. Metro in mano per le calcolare le distanze. Veri e propri traslochi per creare gli spazi necessari per rispettare le norme. Più l’acquisto di tutti i dispositivi di prevenzione per lavorare e offrire servizio ai proprio clienti in sicurezza. La perdita economica è stata notevole e riaprire con tutti questi paletti diventa complicato. Lunedì mattina, a Napoli, c’è il rischio che non tutti solleveranno la saracinesca come ci spiega Rosario Ferrara presidente del Consorzio Toledo Spaccanapoli.

Tra le attività più attese i negozi di parrucchiere, barbieri e centri estetici. Saloni rivoluzionati ed una serie di spese importanti che condizionano i guadagni ma la voglia di ripartire è più forte delle avversità.