Il dramma dei migranti, le elezioni in Italia, il crollo del Ponte Morandi. Sono solo alcuni dei fatti accaduti nel 2018, un anno ricco di cambiamenti. Il 4 marzo l’Italia vota per scegliere il nuovo governo. Dopo mesi di caos istituzionale nascerà l’esecutivo gialloverde guidato da 5 Stelle e Lega con Di Maio e Salvini. Giuseppe Conte è il premier. E’ l’anno delle polemiche tra Regione e Comune di Napoli, tra il presidente De Laurentiis ed il sindaco di Napoli sulla questione gestione e lavori San Paolo legato anche all’imminente evento delle Universiadi che ha sollevato la disastrosa situazione degli impianti sportivi della Regione. Il Napoli chiude il campionato secondo nonostante il record di punti, troppo forte la Juventus. La società saluta Maurizio Sarri e festeggia l’arrivo di Carlo Ancelotti. Tanta cronaca: dilaga la piaga delle baby gang che mettono a soqquadro la città. Il fenomeno della criminalità giovanile è il vero pericolo da debellare. Il vero dramma si consuma in estate. E’ il 14 agosto quando il crollo del ponte Morandi a Genova spezza 43 vite. La struttura cede all’improvviso inghiottendo le macchine che la stanno attraversando. Tra le vittime 6 campani. La città di Torre del Greco piange 4 ragazzi: Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione. L’anno però della rinascita culturale e turistica e sociale della città e di tutta la regione con grandi riconoscimenti a livello cinematografico, teatrale, musicale.