Nelle scorse ore gli agenti, con una richiesta scritta al sindaco Giorgio Zinno, hanno espresso la volontà di cedere a titolo gratuito due giorni di congedo a testa a favore del collega, residente a Napoli, proprio per dargli la possibilità di dedicarsi maggiormente alle esigenze e alle cure dei due figli minori. Si tratta di 82 giorni di ferie totali che equivalgono ad un aiuto concreto oltre che solidale. La cessione di giorni di ferie e riposo ai colleghi è inclusa in una norma del decreto legislativo n. 151/2015 che introduce appunto ‘le ferie solidali’: i dipendenti di una medesima azienda, ‘regalando’ giorni di ferie’, aiutano il lavoratore ad assistere il proprio figlio minore che ha bisogno di terapie costanti.
”Il gesto di solidarietà dei miei colleghi – fa sapere l’agente – è il più bel regalo che abbia ricevuto. Gli agenti del comando di polizia di San Giorgio sono per me una vera comunità, quasi una famiglia, con la quale condivido le soddisfazioni lavorative ma anche i momenti complessi che vivo al di fuori del lavoro. Ringrazio anche il sindaco Giorgio Zinno, sempre sensibile a tematiche come queste e pronto a porgere una mano per alleviare situazioni di difficoltà”. Il sindaco spiega di aver accolto ”con favore” la richiesta dei quarantuno agenti di polizia di cedere le proprie ferie ”a favore del collega che conosco come gran lavoratore, poliziotto attento e persona sempre disponibile”. Per il primo cittadino ”mostrare solidarietà verso gli altri vuol dire partecipare ai problemi di chi fa parte della nostra comunità e, in senso più ampio, significa sentire un legame affettivo altruistico che ci unisce ai nostri simili. Essere solidali significa, quindi, sacrificare anche il proprio tempo per aiutare chi ne ha più bisogno”. Infine si dice ‘orgoglioso’ del corpo di polizia municipale che ”ha sacrificato il proprio bene personale con un gesto tanto semplice quanto indispensabile”