Quando al termine del countdown di Amadeus da Matera siamo corsi alla finestra per vedere i fuochi d’artificio la prima frase pronunciata dal “decano dei capodanni” è stata: “Ma quest’anno non spara nessuno!”. Il tempo di lasciare la finestra che affaccia sul mare, per sporgersi a quella che vede la collina, e il cielo si è illuminato a giorno. Sessanta secondi al massimo, non di più. La festa, come ogni anno a Napoli, è cominciata con boati e giochi pirotecnici. Nel frattempo a Matera, durante “L’anno che verrà” correva il trenino del capodanno con i soliti canti. Come mai la città ha iniziato a salutare il 2016 con tanta calma? Sarà per quel luogo comune per i cui i partenopei sono ritardari e prendono tutto con  tranquillità? No. La colpa è di Rai 1 che ha anticipato il capodanno di 60 secondi. Un errore che a Napoli ha causato pochi danni visto che gran parte delle televisioni accese erano sintonizzate su Canale 5 che, in orario, festeggiava l’arrivo del nuovo anno con Gigi D’Alessio da Bari.