Nella carrozza del treno storico, in partenza dal binario 18 della Stazione Garibaldi di Napoli, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il ministro degli esteri Luigi Di Maio e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris chiacchierano amabilmente davanti a un caffè. Nella carrozza precedente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, attende la partenza salutando i passeggeri in transito sugli altri binari. Tra i tre esponenti politici hanno discusso per circa un’ora, il tempo del viaggio per Portici. Sicuramente uno degli argomenti sarà stato il futuro dell’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle e l’ingresso, in vista delle prossime regionali degli Arancioni in questo nuovo gruppone di centro sinistra. Lo spiraglio per un accordo c’è, ma il leader stellato Di Maio deve riuscire ad acquietare i suoi consiglieri regionali, partendo da Valeria Ciarambino, che ancora una volta ieri ha dimostrato di non volere aprire nessuno spiraglio, nè dialogo, con il Pd di De Luca. Manca più di un semestre alle elezioni ma le grandi manovre per portare la nuova coalizione di governo in Campania si muovono, per ora alla velocità di un treno storico, in attesa di sbloccare i veti e di correre come un Frecciarossa.