Una cinquantina di manifestanti, appartenenti all’associazione “Marittimi per il futuro”, hanno fatto sentire la propria voce. Questa mattina, arrivati con bandiere e striscioni alle porte della Cassa Marittima di Napoli, hanno protestato contro la chiusura della sede di Torre del Greco, avvenuta ormai sette anni fa. “La situazione è diventata ingestibile”, dice il vicepresidente dell’associazione Ciro Esposito. “La settimana prossima andremo anche a Roma per protestare perché siamo delusi dal comportamento di questo Governo”, ha concluso. In particolare, l’associazione “Marittimi per il futuro” chiede la riapertura della sede di Torre del Greco e la disponibilità di un medico fiduciario che manca ormai da 16 mesi.