Caparbietà e resistenza: sono due tra le principali caratteristiche che accompagnano i nuotatori di fondo quando si cimentano in traversate lunghe e difficili come la Capri-Napoli trofeo Farmacosmo, 36 chilometri ricchi di insidie. E caparbietà e resistenza hanno mostrato quest’anno più che mai gli organizzatori della Maratona del Golfo: in un periodo estremamente complicato per proporre rassegne sportive internazionali, la Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena ha deciso di confermare la data e scommettere ancora una volta sulla tenuta di Napoli e del suo mare. E alla fine la scommessa è stata vinta: domenica 6 settembre (partenza da Le Ondine Beach Club di Capri alle 10.15, arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli a partire dalle 16.15) si svolgerà l’edizione numero 55 della rassegna. Quasi un “unicum” nel calendario delle competizioni legate al nuoto di fondo, visto che la Fina ha cancellato tutte le gare in programma quest’anno, rimandando la Coppa del Mondo all’edizione 2021. Per questo motivo la Capri-Napoli domenica assegnerà il World Challenge.