Sono 12 anni che il festival Omovies racconta, attraverso le immagini, la realtà. È una kermesse contro la discriminazione, l’omofobia, il bullismo, la barriera sociale, come sottolinea il direttore artistico Carlo Cremona. Quest’anno i film saranno tutti sottotitolati in inglese grazie al contributo di circa 100 studenti dell’Università l’Orientale di Napoli. Una scelta strategica che consente a chiunque di poter accedere al mondo della settima arte. Tra le novità anche un investimento nella cultura cinematografica: verranno infatti selezionate delle sceneggiature scritte dagli studenti e colui che si distinguerà per il talento riceverà una borsa di studio. Ascoltiamo Carlo Cremona. È il giornalista Alessandro Cecchi Paone a sottolineare l’importanza del festival Omovies. Esprime soddisfazione, per il premio a lei destinato, l’attrice Vittoria Schisano.