[vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]Una stagione ricchissima quella che si prevede al foyer del Teatro San Carlo di Napoli.
Il fil rouge della rassegna teatrale 2017/2018 non sono solo i riferimenti alla lirica del Novecento ma anche ad opere che fanno parte del grande repertorio della musica classica, come La Boheme, La Traviata, Tosca e il Rigoletto.
Anche la Scuola Napoletana avrà un ruolo speciale nella prossima stagione. Saranno rappresentate, infatti, Il Siroe Re di Persia di Leonardo Vinci e Don Checco di Nicola De Giosa.
Grande attesa per la prima assoluta di Eternapoli di Fabio Vacchi, un’opera che vedrà la partecipazione dell’attore napoletano Toni Servillo.
“In questi anni abbiamo voluto aprire sempre più il San Carlo al territorio, andare tra la gente, ascoltare critiche e apprezzamenti che ci hanno fatto riflettere, ci hanno arricchito e spronato a migliorare”, ha dichiarato Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro San Carlo.
Non solo lirica. Anche il settore della danza sarà protagonista indiscusso della nuova edizione. Autunno Danza 2017 parte con il balletto “Il Padiglione delle Peonie”, a cura di Tang Xianzu, e con Pulcinella di Igor Strvinskij.
“Il teatro San Carlo diventa, così, simbolo della napoletanità nel mondo”,ha dichiarato l’Assessore alla cultura del comune di Napoli Nino Daniele.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=F2S9H0lkeb4″][/vc_column][/vc_row]