Raccontare storie di riscatto e di vita, con questa finalità nasce il premio giornalistico nazionale “Luciano Donelli – storie di vita e di riscatto”, alla sua prima edizione, che si è svolto nel cuore di Napoli, nella Basilica di Santa Maria della Sanità a Napoli, nella Chiesa di Don Antonio Loffredo che ha conosciute le virtù umane, di fede e di resilienza di Donelli. Il premio, che rientra nella due giorni di convegno dal titolo “Cultura e sociale muovono il Sud” sul tema delle politiche sociali presso il rione Sanità, è stato istituito per ricordare la figura di Donelli, politico della Dc e assessore alle politiche sociali al Comune di Napoli dal 1986 al 1989. A ricevere il premio i giornalisti Antonio Musella, Walter Medolla e Valentina Calzavara. L’intento è quello di valorizzare quei giornalisti che si sono distinti per aver raccontato e fatto emergere storie dal forte impatto emotivo e sociale. Non solo. Il premio si rivolge anche ai protagonisti del riscatto e delle storie premiate. L’iniziativa nasce per volontà della famiglia e degli amici di Luciano Donelli insieme alla Fondazione San Gennaro, alla Fondazione Con il Sud e all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Luciano Donelli è stato presidente della “Decima Zona di Napoli della Gioventù Italiana di Azione Cattolica”. Fu, tra le tante cose, promotore del Comitato Napoletano “Messa dello Sportivo”, fondatore e segretario generale dell’Associazione tra i Napoletani. Istituì per primo la Protezione Civile a Napoli, il Fondo Sociale Giovani e diede un intero palazzo al centro di volontariato e di accoglienza “Madre Teresa di Calcutta”. L’evento, accompagnato dall’Orchestra Sanitansamble,è stato presieduto dal ministro per le Politiche giovanili e per lo Sport, Vincenzo Spadafora.