Investire sulle piste ciclabili e sulla mobilità lenta e sostenibile è un’opportunità di sviluppo per la Campania.  Nell’ottica dello sviluppo economico territoriale e ambientale, sostenibile e “verde” che l’Europa chiede, dalla mobilità “lenta” nascono enormi opportunità per il ripensamento del sistema infrastrutturale italiano secondo una visione di rete, che tenga conto della necessità di valorizzare e adeguare il patrimonio esistente, ma anche opportunità economiche per l’industria delle infrastrutture e dei materiali e, in prospettiva, per l’industria del turismo. Questi sono alcuni degli spunti emersi alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II, dove l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e l’Ateneo federiciano, insieme a Italcementi e Calcestruzzi, aziende italiane leader nella produzione e commercializzazione di materiali per l’edilizia e le costruzioni, durante il convegno “Nuove opportunità di sviluppo infrastrutturale, ambientale ed economico: materiali per la mobilità lenta e per la gestione delle acque meteoriche