Le attese erano tutte per Victor Osimhen ed invece a prendersi la scena è stato Andrea Petagna. In una ventina di minuti ha chiarito perché la società – di comune accordo con Gattuso – ha puntato su di lui e quanto potrà essere utile, non solo come alternativa di Mertens ed Osimhen. Petagna ha giocato da punta nel 4-2-3-1, firmando prima l’assist per Ciciretti con un tocco sotto di fronte al portiere, poi quello a Mertens nonostante la porta spalancata, ed infine il gol per il 4-0, proprio allo scadere con una girata di sinistro di prima intenzione.

Domani sera altro test, a Lisbona con lo Sporting, e Gattuso dovrà gestire anche il caso Milik, col giocatore infuriato per la mancata convocazione