E’ chiamato il nuovo clan Partenio, il gruppo criminale attivo tra Avellino e alcuni paesi della provincia, oggetto della maxi azione investigativa che ha visto impegnati circa 250 carabinieri del comando provinciale del capoluogo irpino per eseguire 23 misure coercitive, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Tra i reati contestati associazione a delinquere di tipo mafioso, usura, estorsione, detenzione di armi, ma anche, scambio elettorale politico mafioso, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio alcuni dei reati contestati. Altre 17 persone destinatarie di avvisi di garanzia, esse dovrebbero rappresentare il braccio economico del clan. Tra gli episodi, che hanno indotto la procura di Avellino a chiedere l’intervento della DDA del capoluogo campano, una bomba che aveva fatto esplodere l’auto di un imprenditore e i colpi di mitra sparati contro l’auto di un ex consigliere comunale.