Condannati con il carcere a vita Luigi Cutarelli, Antonio Buono, Ciro Perfetto e Mariano Torre, componenti del commando che durante una “stesa” nel quartiere Sanita’, uccisero per errore il diciassettenne Genny Cesarano. il 6 settembre 2015 i killer del clan Lo Russo esplosero una raffica di colpi per vendicare il raid che quelli del gruppo Esposito, poche ore prima, avevano compiuto contro la casa di un fedelissimo dei Capitoni. Genny fu ucciso per errore in piazzetta Sanità, vittima innocente di una camorra che aveva deciso di regolare i suoi conti sparando in strada. I quattro imputati hanno confessato nelle ultime due udienze del processo, ammettendo le proprie responsabilità nell ’agguato che per errore portò alla morte del giovane. Torre, peraltro, da alcuni giorni ha intrapreso una collaborazione con la giustizia, parlando non soltanto del proprio ruolo ma anche di quello di altri. Sedici anni di reclusione per il boss pentito Carlo Lo Russo, un tempo capo del clan dei “Capitoni” di Miano.