Il 19 novembre, è la Giornata mondiale del Gabinetto. Si celebra dal 2001, da quando è nata l’Associazione mondiale del Gabinetto a Singapore, per merito di un signore che si fa chiamare Mr. Toilet perché si batte affinché tutti abbiano un gabinetto decente. Anche grazie a lui, nel 2013, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato all’unanimità affinché il mondo, almeno in questa giornata, rifletta. Bastano 5 minuti, il tempo di leggere questi 10 punti. Magari proprio quando siamo seduti sul WC, nel nostro accogliente bagno, che per noi è cosa normale, ma per altri un sogno.

1 – La mancanza di servizi igienici adeguati è uno dei problemi più urgenti del mondo nei Paesi in via di sviluppo. Un bagno pulito e sicuro garantisce salute, dignità e benessere. Eppure, secondo stime delle Nazioni Unite, circa 2,5 miliardi di persone (circa il 40% della popolazione mondiale) non lo ha.

2 – Tra gli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite vi è quello di dimezzare la percentuale di persone che vivono senza servizi igienici entro il 2015. Siamo molto lontani dal traguardo: più di 1 miliardo di persone (il 15% della popolazione mondiale) ancora pratica la defecazione all’aperto. La maggior parte vive in zone rurali: va su campi e cespugli, fossi o binari ferroviari. Oppure, usa sacchetti di plastica.
“La sanità è più importante dell’indipendenza.” (Gandhi).

3 – La cattiva igiene e le acque sotterranee contaminate da materiale fecale sono un killer: fino a 2 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di malattie diarroiche, in particolare i bambini. Nel 2013, sono morti 1000 bambini al giorno: servizi igienici puliti, acqua potabile e una buona igiene potrebbero in gran parte salvarli.

4 – Mancanza di gabinetti, significa mancanza di igiene e quindi anche povertà. Infatti, la crescita economica in Europa e nel Nord America è andata di pari passo con il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, con conseguenti benefici per la salute.

5 – Ha dichiarato Jack Sim, ovvero Mr. Toilet, ex imprenditore immobiliare che ha fondato l’Associazione mondiale del gabinetto: «La “silenziosa” crisi igienico-sanitaria è una bomba a orologeria che colpisce miliardi di persone in tutto il mondo. Non vi è bisogno di costosi WC super tecnologici che riscaldano il nostro sedere o mascherano i rumori sgradevoli con la musica classica, ma di latrine ecologiche che costano al massimo 10 dollari l’una. Ci sono persone che desiderano un gabinetto, proprio come altri sognano una borsa Louis Vuitton».Gabinetto02

6 – Secondo dati Unicef, in molti Paesi, troppe ragazze non vanno a scuola per la mancanza di servizi igienici puliti e sicuri, soprattutto durante il ciclo mestruale. E molte di loro finiscono per non terminare gli studi. In India, il 23% delle ragazze abbandona del tutto la scuola quando raggiunge la pubertà.

7 – Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) la mancanza di servizi igienici costa al mondo 260 miliardi di dollari l’anno. E per ogni dollaro investito in servizi igienico-sanitari, vi è un ritorno di 8 dollari per il risparmio di tempo, aumento della produttività e riduzione dei costi sanitari.

8 – Secondo un sondaggio del British Medical Journal, su un campione di 11000 lettori, l’invenzione più importante in campo igienico-sanitario degli ultimi 150 anni è lo sciacquone.

9 – Secondo l’ITU (Unione internazionale delle telecomunicazioni), entro la fine del 2014 ci saranno nel mondo più persone che possiedono telefoni cellulari che gabinetti (già a marzo 2014 i cellulari erano 6,8 miliardi su una popolazione di 7 miliardi).

10 – Ultimo punto: se state leggendo questa news sul vostro smarthphone proprio mentre siete seduti sul WC fate attenzione: è stato calcolato che almeno una volta nella vita si commetta una sbadataggine: far cadere il telefonino nel water. L’unica cosa che non accade a chi il water non ce l’ha.

fonte www.focus.it