Stabile e in miglioramento, così ha recitato l’ultimo bollettino medico dell’Ospedale Santobono in merito alle condizioni della piccola Noemi, ferita al polmone nella sparatoria di Piazza Nazionale. Continua la sedazione, ma la respirazione è pienamente autonoma, mentre è stato annunciato l’inizio del programma di riabilitazione. “Non lasciateci soli”, è il grido di aiuto lanciato dal padre della piccola, Fabio Esposito, rivolto in particolar modo allo Stato Italiano, in quanto il percorso di ripresa della bimba di quattro anni si prospetta lungo e con dei costi in denaro. Intanto nel fine settimana una veglia di preghiera, organizzata dell’Arcidiocesi di Napoli al Palapartenope di Fuorigrotta, ha visto cinquemila persone pregare dinanzi a Gesù Eucaristia, in particolar modo per Noemi. Duro monito dell’arcivescovo metropolita, il cardinale Crescenzio Sepe, nei riguardi di coloro che scelgono strade di camorra, malavita e morte.