È una Napoli a due facce quella che si presenta al suo primo giorno di zona rossa. Una Napoli da un lato deserta, soprattutto nei luoghi simbolo della città. Piazza del plebiscito, via Toledo, il centro storico non sono affollati come nei giorni precedenti al lock down. Si può uscire solo per necessità ed urgenza e per comprovati motivi lavorativi. Pochi i fedeli nelle chiese, in molti preferiscono la diretta Tv della Santa Messa.
 
Una domenica a casa dunque per tanti napoletani. Per tanti, ma non per tutti. Si perché poi c’è l’altra faccia che mostra centinaia di cittadini all’assalto di supermercati per fare la spesa e svuotare cosi gli scaffali. Oppure in fila alle pasticcerie lasciate aperte per il dolce domenicale.