Svolta nella vicenda dei 49 migranti da settimane a bordo delle navi ong Sea Watch e Sea Eye al largo delle coste maltesi: «Lo sbarco è questione di ore» ha detto in conferenza stampa il presidente di Malta, Joseph Muscat, annunciato il via libera all’accordo. Malta trasferirà dunque sulle proprie navi i migranti che saranno redistribuiti tra otto paesi Ue, tra cui l’Italia. «L’operazione per trasferire i migranti sulle navi delle nostre forze armate inizierà il prima possibile – ha detto Muscat – sottolineando che la soluzione «alla fine non è stata trovata dall’Europa» ma dall’intesa multilaterale tra gli stati destinatari del carico di persone. Secondo Times of Malta però, l’intesa riguarderebbe anche la redistribuzione degli oltre 200 immigranti già accolti dall’isola nelle scorse settimane: sulle nostre coste potrebbero quindi giungere ben oltre le «quattro persone in più» prospettate da Conte.

La svolta dopo le parole del premier che, di fronte all’oltranzismo di Matteo Salvini sul no allo sbarco, ha annunciato ieri sera che anche «al rigore c’è un limite» e che piuttosto sarebbe andato a prendere personalmente donne e bambini «in aereo». Dichiarazioni che hanno suscitato l’immediata e stizzita replica del ministro dell’Interno, che ha addossato a Palazzo Chigi la responsabilità ultima di una decisone politica di questo genere, destinata ad aprire un precedente nella sua strategia di contrasto ai salvataggi dei volontari in mare.

[fonte “Corriere della Sera”]