Manca solo l’ufficialità e Dries Mertens sarà a tutti gli effetti un giocatore del Napoli fino al 2020. Praticamente un rinnovo a vita per il belga, gioiello napoletano da 25 goal questa stagione, che ha incantato e incanta le platee di tutto il mondo con le sue giocate da funambolo del pallone. Con l’infortunio di Milik, ha avuto lo spazio che meritava e non si è lasciato sfuggire l’occasione di dimostrare a tutti il suo reale valore a suon di gola e di partite eccezionali. De Laurentiis e i legali belgi di Dries si sono stretti la mano, dopo una riunione-fiume di quasi 9 ore, nella sede della Filmauro, a Roma. Andavano definiti i dettagli. L’intesa è totale: contratto fino al 2020, 4 milioni di stipendio all’anno e una clausola da 30 milioni di euro valida solo per l’estero, dal 2018. Per evitare una nuova beffa della Juventus come per Higuain. All’interno del contratto una serie di premi e bonus legati ai gol realizzati (500mila euro di bonus se tornerà a segnare 30 gol) e ai piazzamenti del Napoli. Uno stipendio in linea con quelli dei top player azzurri come Insigne, Hamsik e Callejon… Nessuna concessione invece alla richiesta di una gestione dei diritti di immagine del calciatore in Belgio, legate in particolare alla sua maglia: per il club azzurro si tratta di un aspetto non negoziabile. Infine la clausola rescissoria….. inizialmente il presidente era tentato a non inserirla. Alla fine, si è trovato un punto di incontro a metà strada, 30 milioni di euro. E sarà esercitabile solo a partire dall’estate del 2018. Ed è valida solo per i club esteri.