Quando il risultato non conta, il più delle volte, il calcio, regala lo spettacolo più emozionante.

Sotto la pioggia battente di Ferrara, contro una Spal già salva, il Napoli – matematicamente secondo – si prende tre punti insignificanti ai fini della classifica, ma si concede qualche esperimento in vista della prossima stagione. Perché queste ultime giornate di campionato sono così, per gli azzurri, fanno parte della preparazione alla prossima stagione. Un vantaggio che non tutti hanno, e non è da sottovalutare.

Il Napoli vince, 2-1, dopo un primo tempo in cui la mancanza di esigenze di classifica si sente, le emozioni sono per un colpo di testa di Floccari, per iniziare, e un palo di Milik poco dopo.

La ripresa invece è tambureggiante. Pronti via e Allan si inventa il gol del vantaggio. Il centrocampista brasiliano scala le marce a metà campo dopo un rinvio maldestro di Viviano, si presenta sulla trequarti dove triangola con Younes e trova l’angolo lontano per l’uno a zero.

Da lì la Spal aumenta i giri del motore. E il Napoli si affida al suo angelo custode. Il giovanissimo portiere Alex Meret, ex di giornata, para davvero di tutto ai padroni di casa. Il Napoli si salva sempre, o quasi. Il fortino azzurro capitola a meno di dieci minuti dalla fine, quando Luperto abbatte in area Floccari e concede il tiro dal dischetto, che Petagna trasforma per il pari.

Ma il Napoli non ci sta, e con un inatteso Mario Rui, alla prima rete stagionale, proprio come Allan, trova il nuovo e decisivo vantaggio. Un sinistro potentissimo all’angolino a una manciata di minuti dal termine.

C’è giusto il tempo per gli ultimi assalti dei ragazzi di Semplici, ma il Napoli porta a casa il successo esterno.

Una gara che Ancelotti ha usato soprattutto per qualche esperimento. Come l’impiego di Younes come scudiero di Milik in attacco, o ancora Luperto al fianco di Koulibaly in difesa. Il Napoli in un certo senso pensa già al mercato. Pensa già al futuro, prova a sperimentare e immagina la squadra del futuro. E dopo la trasferta di Ferrara ha una certezza in più: con Meret ha trovato un portiere per molti anni.