Striscioni e cori contro Nicolas Maduro. A Napoli circa cinquanta venezuelani arrivati alle porte del consolato di via Depretis hanno attaccato il governo di Caracas. «È un’amministrazione illegittima», gridano i manifestanti. Il governo “chavista” di Maduro è criticato da più fronti, in patria e fuori: da quasi cinque anni ormai il popolo venezuelano vive con grandi difficoltà in un Paese vittima di una profonda crisi economica, dove scarseggiano i beni di prima necessità.

Negli ultimi giorni lo scontro tra il governo e l’opposizione si è inasprito ulteriormente: il Tribunale Supremo di Giustizia ha giudicato “privo di validità” il giuramento dei nuovi vertici dell’Assemblea Nazionale – l’unica istituzione in mano all’opposizione – e del suo presidente, Juan Guaidó. Proprio quest’ultimo attrito ha destato particolare preoccupazione nel resto del mondo: in una dichiarazione congiunta, i Ministri degli Esteri di Italia, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna hanno espresso i loro timori per la crisi politica e umanitaria in corso nel Paese.