La maglia della nazionale gli è cucita addosso, come se fosse una seconda pelle. Lorenzo Insigne è come se avesse trovato la sua dimensione, la sua posizione e quella personalità che lo vuole combattente in campo anche contro i giganti. L’altra sera, con la #Polonia, nella notte dell’emergenza totale, Insigne ha fatto il #leader. Con naturalezza. E ha incantato tutti. E’ come se Lorenzo Insigne fosse cresciuto negli ultimi mesi grazie anche all’ottimo lavoro di #gattuso che lo ha reso di nuovo leader.
 
Domani sera, il Magnifico, avrà ancora un’occasione per mettersi in mostra contro la #Bosnia. È arrivato il momento giusto, anche con l’Italia, a pochi mesi da #Euro2020 per dimostrare la sua classe. Lorenzo ne ha passate tante per questa maglia: la delusione del 2014 in Brasile, l’esclusione choc con la Svezia. Ma la voglia di essere ancora protagonista, come a Euro2016 con #Conte ct, è tutta in quel modo con cui zittisce Lewandowski.
«Dobbiamo continuare su questa strada, è quella giusta. Se vinciamo, sono contento anche quando non faccio gol. Questa Nazionale può togliere grandi soddisfazioni», ha spiegato Insigne a poche ore dal match con la Bosnia che può dare il pass per la final four di Nations League e che garantisce un ruolo da testa di serie nel sorteggio per i Mondiali in Qatar.