Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo della legge di #Bilancio. La manovra aveva ricevuto un via libera salvo intese circa un mese fa, è ora attesa a breve in Parlamento. La legge di Bilancio 2021 stanzia oltre 38 miliardi per aiutare il tessuto sociale e produttivo per affrontare e superare l’emergenza scaturita dal perdurare dell’epidemia mondiale di covid-19. Via social la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, ha sottolineato che si tratta di “una manovra importante e ambiziosa, che interviene sul presente e sul futuro del Paese e che rafforza la rete di protezione per imprese, famiglie e lavoratori”. Non sono mancate però le critiche da parte dei sindacati confederati i cui segretari generali hanno definito insufficienti in particolar modo le risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici. Una contrapposizione che potrebbe portare allo sciopero del settore pubblico.
 
A fare da paciere, come spesso sta capitando, è il premier Giuseppe Conte che, dopo aver asserito che attualmente la condizione dei titolari di esercizi commerciali e di partite iva si presenta più critica di quella degli impiegati pubblici, ha chiesto agli esponenti sindacali di lavorare insieme al governo per una riforma complessiva dell’Italia e per la gestione del recovery fund.