La longa manus dei casalesi voleva continuare a investire nel mercato degli allevamenti di bufale. Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito a Grazzanise un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia ed avente ad oggetto un’azienda operante nel settore dell’allevamento di bufali e della produzione di latte crudo, in quanto ritenuta nella diretta disponibilità dei fratelli del “boss” Michele Zagaria, Antonio, classe 62, e Carmine, classe 68, e da essi utilizzata per favorire gli interessi economici del clan.