Napoli, Stazione Centrale, binario 16. Un clochard dorme mentre un esercito di pendolari si prepara a salire sul consueto treno delle 6 che li condurrà a Roma per lavoro. Ciascuno partirà portando con sé la propria storia, i desideri, i rimpianti, i sogni e persino le bugie che, una volta seduti in quei vagoni, proveranno a nascondere dietro gli schermi luminosi degli smartphone o addormentandosi accanto ad un vicino di cui non incroceranno neanche lo sguardo. Questo il filone narrativo di “Lato Finestrino” opera prima di Giusy Cigni, presentato allo spazio Guida di Napoli . Con l’autrice la giornalista Giuliana Covella ed il regista Vincenzo Pirozzi.