Un medico senza pazienti, un sacerdote senza fedeli, un contadino senza sogni in un paesino dove non nasce e non muore più nessuno: regna la noia. Quando Fausto, il contadino, viene a sapere dal proprio dottore di essere “incinto”, rimane di stucco. Lo stupore della notizia si mischierà alla gioia di diventare padre contro la nevrosi di sua moglie, Teresa, che troverà in questa condizione paradossale un modo per comunicare di nuovo con il marito. Questo il plot di Laerte, andato in scena nei giardini del Palazzo Reale di Napoli nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, portato dalla compagnia Scarafaggi Timidi, fondata a Roma nel 2019 da Melania M. Codella e Gemma Costa, composta da giovani artisti emergenti che gestiscono diversi progetti condivisi con diverse realtà culturali.