Al museo Scerrato dell’Orientale le mummie dei gatti egiziani di 2400 anni fa, in mostra. Le cinque mummie di gatti egiziani, cui ha lavorato una equipe di egittologi dell’Università, guidata da Maria Diletta Pubblico, rappresentano l’unico gruppo di mummie di questo tipo presente in Italia. I gatti sono stati uccisi ancora molto giovani, si pensa tra i 4 e i 12 mesi, e risalgono a un periodo tra il 390 avanti Cristo e il 170 avanti Cristo. Sulle bende chiare sono stati disegnati, con sottili fasce nere, i tratti originali dei gatti, quattro dei quali sono della specie libica, uno di specie nilotica. Le mummie si trovavano in una stanza della Società Africana Italiana, abbandonate dagli anni ’50. Provengono dall’area del medio Egitto, da una delle 31 necropoli dedicate alle divinità feline.“