Studenti, insegnanti, istituzioni. Tutti gridano “Io non ci sto… all’abbandono”. È la marcia di protesta organizzata a San Giovanni a Teduccio contro il degrado, l’abbandono in cui versa il quartiere da anni.

Un corteo coloratissimo, di striscioni e cartelloni, vivacissimo, che urla e canta e batte le mani e sbatte i piedi al ritmo de I cento passi. Per far sentire la voce contro chi in quel degrado ci sguazza e ne approfitta.
L’omicidio del 9 aprile scorso di fronte all’istituto De Feltre è solo l’ultimo episodio di una escalation criminale che va avanti dal dicembre del 2017.

Il corteo è partito da Vico II Villa, nei pressi del Parco Troisi, per arrivare al Parco Teodosia. Una marcia attiva e viva, come l’ha definita Sandro Ruotolo, giornalista da sempre in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, che ha auspicato un maggiore intervento dello Stato.