Emergono nuovi dettagli shock sugli scontri prima del match di campionato tra Inter e Napoli che ha portato alla morte di un tifoso nerazzurro. Un 35enne non ce l’ha fatta dopo essere stato investito da un van, le condizioni sono sembrate subito gravi fino al decesso che è avvenuto nella mattinata di ieri. Si è valutata anche la possibilità di sospendere la giornata di campionato ma alla fine la Serie A scenderà in campo regolarmente. Nel frattempo sta circolando sul web um audio shock di un presunto tifoso del Napoli e mandato in onda da Canale 21, durante la trasmissione Super Sport 21. “Sono scese 200 persone e le abbiamo picchiate. Ne abbiamo investiti 4 o 5 con l’auto e siamo scesi con le mazze di ferro. Hanno fermato tutti e hanno sequestrato dalle nostre auto picconi, mazze di legno, manganelli e tirapugni ed è un peccato perché ci sono tante persone ferite sia dei nostri che dei loro. A loro però è andata peggio perché ne abbiamo feriti gravemente 6 o 7. Ci sono 4 accoltellati, uno di Napoli e tre di Milano. C’è confusione! La polizia ci ha fermato ed ha bloccato il traffico. Ora stanno controllando i feriti Interisti, uno è morto”.

“Noi stavamo attaccando di nuovo 3/4 interisti quando ci siamo accorti che tra di noi c’era un loro amico morto. Allora ci hanno chiesto una tregua. Hanno spostato il morto e ci hanno applaudito per il gesto. Dopodiché abbiamo ripreso lo scontro. Siamo tutti insieme, li abbiamo distrutti! Ci siamo fatti valere con onore. La Napoli ultras è scesa in campo. Eravamo in 100 e ne abbiamo picchiati 110, li abbiamo uccisi. Gli abbiamo lanciato contro bidoni della spazzatura e le bottiglie di vetro così gli abbiamo tagliato la testa. C’erano 6 o 7 di loro che avevano le facce tagliate. Li abbiamo uccisi!”.