In strada, al centro di Napoli, il problema rifiuti è legato soprattutto all’inciviltà della gente più che alle difficoltà di raccolta. Ancora oggi, come raccontato una settimana fa, agli angoli delle vie, non solo secondarie ma anche principali della città, si trovano ingombranti di ogni genere. A Forcella questa mattina, tra i turisti che fotografano il murales di San Gennaro e quelli che si affrettano per mangiare una pizza in una delle famose pizzerie della zona, spuntano ancora rifiuti ingombranti. Non spazzatura indifferenziata ma mobili, materassi e suppellettili. Ma in strada, e sempre in aree di passaggio dei turisti, spuntano scrivanie, ancora materassi e rifiuti di cantiere scaricati dagli operai, probabilmente in nero, al termine dei lavori.         In questo caso il comune può veramente poco contro l’inciviltà di chi per suo comodo preferisce mettere sotto casa un armadio piuttosto che chiamare il servizio ad hoc dell’Asia o di portarlo in questa isola ecologica a poche centinaia di metri, in viale Ponte della Maddalena, alle spalle del parcheggio Brin. In via Giudecca Vecchia proprio al centro di Forcella, invece il problema rifiuti non è legato solo ai mobili ma anche alla raccolta differenziata non rispettata. Troppi ancora non hanno preso a cuore il problema e sversano in strada qualsiasi cosa a ogni ora del giorno e della notte. In questa strada domenica mattina le donne, ormai stanche della puzza, sono scese in strada per fare pulizia e cercare di sanificare l’area. Un auto intervento obbligato visto che, come raccontano alcune persone, la zona era diventata area di banchetti per topi, blatte e gabbiani. Il presidente della Municipalità ha chiesto l’intervento dell’Asia che in queste ore è prontamente arrivata, ma il problema resta: se i cittadini non rispettano orari e regole della differenziata Napoli andrà sempre incontro a nuove emergenze rifiuti.