Insigne, Mertens e Manolas a cuore aperto, con simpatia e sincerità hanno risposto alle tante domande dei tifosi che erano presenti nella piazza principale di Dimaro. Non ha paura Kostas Manolas, non ne ha mai avuta soprattutto in campo, dove scenderà con Kalidou Koulibaly. «Il campo dirà se siamo i migliori, dovremo fare il massimo in ogni partita. Ho sempre detto che è un grandissimo calciatore, non lo conosco ancora ma spero di trovarmi benissimo, possiamo migliorarci l’un con l’altro e fare grandi cose». Insieme a lui, in piazza, anche Lorenzo Insigne e Dries Mertens. «Anche senza fascia ho sempre dato una mano ai miei compagni. Le parole di De Laurentiis e Ancelotti sono uno sprone per la nuova stagione, questa maglia per un napoletano non è semplice ma cerco sempre di essere d’aiuto a tutti. Insieme riusciremo a fare grandi cose. Quando vinciamo lo scudetto? La palla magica non ce l’ho», ha scherzato Lorenzo. «Proveremo ad essere competitivi fino alla fine perché è il sogno di tutti noi. Sarri? L’ho già detto quando ero in nazionale, per noi è un tradimento e lo ripeterò sempre. Ma ora dobbiamo pensare a noi e a batterlo in campo. Il difetto di Ancelotti? È il modulo, ma è un grande signore e si comporta sempre bene con tutti noi», la battuta finale del napoletano che ha scherzato con l’allenatore azzurro. Al mercato, invece, ci ha pensato Dries. «Credo molto nel gruppo che abbiamo, abbiamo perso Albiol che è un grande giocatore ma per fortuna c’è Manolas. Penso che abbiamo bisogno di altri grandi calciatori per alzare il livello e vincere qualcosa. Stiamo dando tutto, ma dobbiamo essere fieri anche del secondo posto.