«Stamattina il mare del porticciolo di Mergellina è stato letteralmente invaso da un composto chimico maleodorante, dal colorito lattiginoso, che ha devastato l’ecosistema». La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini. «Intorno alle ore 11,30-12 il mare ha assunto un colorito biancastro, emanando un cattivo odore simile a quello sprigionato dai composti chimici. In pochi minuti l’intera area del porticciolo turistico adiacente il molo degli aliscafi ha assunto un colorito lattiginoso. L’aggressività della sostanza potrebbe aver danneggiato gravemente l’ecosistema, provocando la morte della fauna ittica e l’intossicazione degli uccelli marini. Alcuni testimoni ci hanno riferito di pesci senza vita risaliti a galla in seguito al contatto con la sostanza».

+++ AGGIORNAMENTO: NAPOLI 09.01.2019 +++

 Sarebbe stato un uomo sulla cinquantina a bordo di un autospurgatore di Caivano a riversare nei pressi del lungomare di Napoli la sostanza lattiginosa che ieri ha interamente ricoperto il mare del porticciolo di Mergellina. Le autorità preposte alle indagini, prontamente intervenute nella giornata di ieri, dopo aver ispezionato i cantieri della Linea 6, hanno poi intercettato la sostanza lattiginosa nei pressi di un tombino di viale Gramsci, a poche decine di metri dal lungomare partenopeo.

Interrogato dagli inquirenti, l’uomo avrebbe negato ogni accusa. Secondo le ipotesi degli investigatori, validate anche dalle tempistiche di scarico, il cinquantenne avrebbe approfittato delle operazioni di spurgo di un tombino per liberarsi della sostanza bianchiccia ancora non identificata dagli inquirenti. Si attendono le immagini delle telecamere di videosorveglianza del palazzo per confermare le ipotesi delle autorità.