Una sconfitta e un pareggio per avvicinarsi ai quarti di finale di Europa League. Il Napoli si avvicina nel peggiore dei modi alla sfida più importante della stagione. Dopo la sconfitta nell’infrasettimanale contro l’Empoli, gli azzurri non vanno oltre l’1-1 contro il Genoa.
Come ormai accade da qualche settimana, il Napoli parte a rilento, il i rossoblu si difende e riparte con tutte le sue forze, alla ricerca degli ultimi punti salvezza. I ragazzi di Ancelotti non pungono. L’espulsione di Sturaro, per un’entrataccia che rischia di fare davvero male ad Allan alla mezz’ora, è la scintilla giusta per innescare gli attaccanti azzurri.
Con la superiorità numerica il Napoli fiuta l’occasione, e nel giro di pochi minuti Mertens trova l’angolino della porta di Radu con un destro preciso dal limite. 1-0 e partita in discesa. Forse troppo, i partenopei si rilassano, pensano di avere la gara in pugno, e a pochi secondi dall’intervallo il Genoa punisce con un’azione in verticale che parte da Pandev, passa per Kouame ed è chiusa da Lazovic con il gol del pari.
Nella ripresa è assedio, ma il fortino ospite resiste, grazie soprattutto ai salvataggi di un super Radu, che para praticamente di tutto. È Milik ad andare vicino al gol, in più di un’occasione. Ma non basta. Il Napoli non riesce a sfondare e torna a casa con un pari.
E per superare l’Arsenal agli ottavi di Europa League servirà ben altro.